domenica 29 dicembre 2013

La fiera dei cazzi miei

Questo anno 2013 è stato particolarmente intenso. Non direi sia stato la fine del mondo nè nel miglior senso possibile ma neanche nel peggiore pensabile. Eppure ne ho viste tante quest'anno! E così ho deciso di dirgli addio con un post.
Che la Fiera dei cazzi miei abbia inizio!
 Capitolo 1. 
Scuola del Fumetto - Fossa dei leoni e Campi Elisi.
Iscrivermi alla Scuola del Fumetto di Palermo è stata una delle scelte meno sagge della mia vita ma senz'altro si tratta di una delle più appassionate. Il terzo anno è stato carico di emozioni che mi hanno inevitabilmente fatta crescere come persona. Ho tratto molte conclusioni su quella che sono le relazioni sociali e anche su quanto sia difficile gestire le amicizie. Ho fatto parte di una classe niente male e come annata siamo vini fermentati parecchio bene: artisti capaci che vogliono diventare eccezionali. O eccezionalmente squattrinati.

Capitolo 2. 
Il progetto editoriale - Della serie "io non piaccio a te e tu non piaci a me".

Ho impiegato mesi della mia vita (più di nove) per confezionare un fumetto di 24 pagine. Un parto,credetemi. Lo stress,l'agitazione e la frustrazione scaturite da questa esperienza ancora mi turbano. Ogni tanto sfoglio il progetto editoriale e mi chiedo come ho fatto ad impiegare le mie energie in maniera so slow. Sì,è stato concepito di peggio al mondo,eppure dovrò comunque riscattare il mio nome. Un giorno. Quando avrò imparato a scrivere. E già che ci sono anche a disegnare. Nel frattempo,ringrazio tutte quelle persone che credono nel mio potenziale e trovano tenere la mia timidezza e la mia autoironia. Davvero,non vorrò mai deludere le vostre aspettative.

Capitolo 3. 
I compagni delle scuole medie - Quando il social network Facebook acquisisce senso.
Credevo non avrei più rivisto nessuno di loro e invece ecco che una manciata di scolari decidono di ritrovarsi. Sfacciataggine, noia, curiosità, voglia di mettersi in discussione, esigenza di riscattare la vecchia immagine - di studente delle medie sfigato e sostituirla con una meno imbarazzante - e spirito accollativo: bene, ci sono tutti gli ingredienti! Adesso mettiamo tutto nel frullatore e... Puf! Mi ritrovo ad uscire ogni tanto con i miei compagni delle medie; alcuni,quelli che si sono immolati volentieri! ;)

 Capitolo 4. 
Il mio migliore amico.
Con Fab ho smontato la corazza che avevo costruito attorno a me e mi ha dimostrato che concedersi alle persone è giusto. Mi ha sostenuta in un sacco di momenti no e lodata nei momenti più radiosi. Gli ho svagonato addosso quintali di pesantezza emotiva e ha tenuto duro. La cosa bella è che continua a farlo ancora oggi ma con un diverso punto di vista: l'amico dalle mani bucate! Haha <3 Grazie di esserci, ti voglio bene.

Capitolo 5.
Il mulino che vorrei non esiste - reinventiamoci come famiglia credibile!
Il mio amato fratellone si è innamorato. Che un'anima brillante ed eccezionale come la sua trovi una compagna affine, mi allieta il cuore. Mi conforta avvertire da parte di mio fratello che l'amore per la sua sciagurata sorellina non è da meno e quindi thumbs up e cuoricini a iosa.
Con le cucciole di casa invece cerco di rimediare al tempo perduto appresso al corso triennale. E' davvero difficile imparare a ritagliare uno spazio equo per studio/ lavoro amici e specialmente familiari; eppure bisogna impegnarsi e dimostrare di tenerci alle persone. Grazie di aver costellato le mie giornate in questo movimentato anno e in generale grazie di fare parte della mia imprevedibile e tragicomica vita.